08.12.08

Si ricomincia

Pubblicato su blogging, talking about a 4:07 pm di Bonaz

E così, se n’è andato anche l’ultimo scampolo di vacanze.. quattro giorni via da solo con la Fede, in un paesino sul mare (che poteva essere anche fuori dal mondo per quel che me ne fregava :) ), a ricaricarsi.. quattro giorni alternando studio, cazzeggio, spiaggia, giri vari.. tutto senza forzare, tranquillamente, scegliendo quello che più ci andava di fare in qual momento. E’ stata un’estate strana questa, sulla carta non male ma di fatto abbastanza stressante: il pensiero fisso dello studio, di dover riuscire a passare questi maledetti esami e passarli velocemente, per non parlare di quello che verrà dopo.. poi una scelta importante che si profila a ottobre, e altri mille casini che non vale la pena di raccontare su un blog.. ci volevano questi pochi giorni per rilassarsi un attimo, ricaricarsi e tornare con la voglia di ricominciare daccapo

Un'immagine suggestiva del ritorno

Un'immagine suggestiva del ritorno

Nel mentre si sono aperte le Olimpiadi di Pechino, cosa che sinceramente non credevo m’interessasse più di tanto.. e invece dopo aver girato per caso sulla cerimonia d’apertura mi sono ritrovato a interessarmene più di quello che pensavo.. è la prima Olimpiade che seguo davvero e devo dire che è veramente una bella scoperta, passando sopra ai russi che attaccano i georgiani nonostante la tregua, passando sopra ai 10000 figuranti cinesi (in Arena eravamo sì e no in 200) che hanno lavorato per tre anni alle coreografie, passando sopra alla bambina che cantava l’inno di apertura che è stata “censurata” perchè non telegenica, cioè hanno messo la sua voce e una bambina più bella.. schivando abilmente queste esagerazioni nella ricerca del perfezionismo assoluto, tipiche della moderna ideologia cinese, si può solo restare incantati davanti a tanti atleti di tante nazioni che danno il massimo per una medaglia di valore puramente simbolico, ma comunque motivo di orgoglio smisurato..

E adesso restano le ultime due settimane di agosto, qualche giorno ancora prima che i miei rientrino da Berlino, per preparare i due esami che mi spaventano da giugno, alternando un bel pò di turni in croce verde (dopo averne saltati altrettanti) e un pò di tempo libero da passare con la morosa, finchè durano le vacanze..

06.30.08

La banda degli Sghimuz

Pubblicato su blogging a 6:25 pm di Bonaz

Ripesco un vecchio soprannome (coniato ovviamente dal pera) per descrivere, in stato semi-confusionale, il weekend appena trascorso.

Venerdì passato tranquillamente, nonostante il tifone che si è abbattuto su Verona e che ha notevolmente rinfrescato la città per due ore, prima che si tornasse al solito clima.. Un forry come guest star e un tiramisù come solo la Tizy sa fare ci fan passare la serata.. pregando e imprecando perchè il tempo sia clemente il giorno dopo.

..e venne il giorno. Sabato passo a prendere gli acco, passo a prendere la spesa, passo a fare benzina, passo a prendere la fede e un’ora dopo la partenza inizia il vero viaggio alla volta di Padenghe.. il TomTom ci guida abilmente lungo l’autostrada, ce la caviamo abbastanza velocemente in un paio di code e arriviamo belli freshchi (ndr: come lo dice il forry) al campeggio.. di lì in poi ogni azione compiuta è scandita da una birretta gelata: parcheggiamo la macchina – birretta – tiriamo giù la roba – birretta – montiamo la tenda (1° parte) – birretta – montiamo la tenda (2° parte) – birretta.. e via dicendo, finchè alle 6 circa notiamo che le birre sono considerevolmente diminuite, il campo nomadi è pronto, il caldo è atroce e vogliamo farci tutti il bagno.. lago! Partiamo alla volta della spiaggia (caldo e birra, abbiamo notato, non è una bella combinazione) e ci tuffiamo belli gai in un lago che non è mai stato così caldo..

Qualche sguazzata dopo andiamo in pizzeria ad avvelenar… mangiare, recuperiamo le bottiglie che ci avevano generosamente ospitato in fresca (bella freshca) e nel frattempo arrivano gli altri che ci aiutano a non finire annegati nel limoncino… parte il totodocce, il totobirre, il totobottiglia, il totovestito… nessuno ci capisce niente, gente in mutande dialoga con persone vestite da sera, uomini seminudi girano con bottiglie in mano.. è il delirio, che si arresta momentaneamente quando ci ingiungono il silenzio (pena pagare il doppio…. mai sentita questa) e riparte subito con insulti alla vecchia (la boss del campeggio), insulti aizzati anche dalla necessità della cuffia in piscina, dal divieto dei tuffi in piscina, dai bagni schifosi, dalla pizza orribile e chi più ne ha più ne metta.. mentre la poverina credo stesse morendo da tanto che fischiavano le orecchie, giunge l’ora di prepararsi e andare..

Tempo 5 minuti e siamo tutti pronti, tutti incamiciati, tutti bellissimi… e con un caldo porco. Iniziamo la (lunga) camminata verso il Malemi, entriamo e scopriamo dopo un pò che si ok.. potevamo vestirci anche più tranquilli.. posto bello ma sovraffolato, ma fuori c’è più caldo che dentro, dentro o si balla o si muore e allora balliamo.. andiamo avanti qualche ora, fino a che le gambe ci reggono.. usciamo dal Malemi e torniamo verso il camping visibilmente devastati, poi mentre siamo a ciacolare fuori dalle tende un uomo con un cane ci scassa parecchio, ma ormai c’è troppo sonno per volere rogne..

Tutti a letto e.. tre ore dopo tutti in piedi! il caldo atroce non fa dormire (tranne il saggio lucchini che piazza la tenda nell’unica zona ombrosa per tutto il giorno, e infatti non ne esce mai..) e così dopo un pò decidiamo di cercare refrigerio nel lago.. non l’avessimo mai fatto. Due ore sotto il sole e siamo scottati come gamberetti in padella, andiamo a mangiare in uno stato comatoso e nel mentre ci rendiamo conto delle nostre condizioni ricordiamo anche che dobbiamo andare a prendere gli asciugamani, lasciati a tenerci un posto in spiaggia ormai odiato e inutile.. dopo questo viaggio incredibile cerchiamo sollievo in mezzo alle tende a dormicchiare finchè non arriva sera e torniamo verso la città..

Weekend bello, niente da dire.. è sempre bello quando riusciamo a ritrovarci tutti, ormai si sa che è difficile però ne vale davvero la pena.. ed è stata una buona preparazione per la Sardegna in fatto di sole..

Mercoledì l’orale, e venerdì la partenza… au revoir, e grazie della compagnia..

06.26.08

Attenzione!

Pubblicato su blogging a 4:52 pm di Bonaz

Il TG Arena di oggi ha diffuso questa strana notizia: “Attenzione nel weekend ai possibili disagi per i bagnanti diretti sul Lago di Garda, per la probabile presenza di individui molesti nell’area di Desenzano“. Nel massimo allarme, correndo su internet a cercare notizie, si possono trovare brani frammentari su “il compleanno dei tre” e “sarà sicuramente un weekend da paura…“, unite all’inquietante “…è già successo una volta, e chi c’era si ricorda com’è finita“. Perfino l’ANSA, terrorizzata, si rifiuta di pubblicare la notizia e lascia tutti nell’incertezza più assoluta

Sembra dunque che in questo campeggio già nella mattinata di sabato si aggireranno loschi figuri, intenti a prepararsi al meglio alla nottata da passare in questa discoteca… per saperne di più dovrete esserci, a vostro rischio e pericolo…

Bando alle stronzate.. chi ha voglia di passare ci avvisi un pò prima (giusto x regolarci), grazie. Chiaramente ci fa molto molto piacere! Per ora, auguri lucchiz!!

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