07.30.08
Class of The Nuke’Em High
Da una navigazione casuale in YouTube capito su questo trailer.. e incuriosito scopro uno dei film che dovrò assolutamente vedere nel prossimo futuro, data la dose di ignoranza insita nel solo trailer (la combinazione radiazioni nucleari e mutazioni già vista in “Le colline hanno gli occhi”, con l’aggiunta di un alieno stile “Predator” e le bande di punk motociclisti che non si vedevano più da “Waterworld”)
Il trailer
La recensione (da http://www.alexvisani.com/rec_sobad/classnuke.htm)
CLASS OF NUKE’EM HIGH
di Richard W. Haines & Lloyd Kaufman
Dopo “The Toxic Avenger”, un altro horror demenziale che ebbe buon successo di cassetta, prodotto dalla Troma. La città di Tromaville non sembra il posto migliore in cui crescere i propri figli ! Difatti le centrali nucleari, site nella cittadina, e le scorie radioattive minacciano la salute dei giovani studenti di scuola superiore. Fumare marijuana, cresciuta nei dintorni della centrale nucleare, causa instabilità mentale e strane mutazioni. Addirittura un mostro bavoso e antropofago, nato dall’inquinamento, infesterà la scuola seminando morte e panico. La tematiche dell’anti-nucleare e della violenza giovanile, durante gli anni ’80, sono state ampiamente usate nell’horror di serie b. La Troma ne ha fatto dei cavalli di battaglia. Scritto e diretto (assieme a Richard W. Haines) dal patron Kaufman nel 1986, “Class of Nuke’em High” è un divertente e grossolano mix di horror, commedia ed ammiccamenti sexy. I debiti nei confronti di “The Toxic Avenger” si fanno sentire di tanto in tanto (inutile la scena in cui un giovane si tramuta in un mostro, assai simile al “vendicatore tossico”, ed accoppa i biechi malviventi di turno) ma nonostante ciò il film mantiene una sua identità. Il gore è ben dosato e le gags pecorecce imperversano, strappando spesso la risata. Uno dei trash migliori prodotti dalla Troma negli anni ’80.
VOTO ESTETICO: 6 VOTO TRASH: 8,5
07.21.08
Chronicles of Sardinia
Scrivo qualcosa riguardo questa vacanza appena finita, per molti versi insolita ma comunque andata molto bene.. non mi dilungherò dato che la morosa ha già fatto un resoconto abbastanza dettagliato, però qualcosa devo pur dire..
A parte l’uccisione del viaggio, che le altre volte avevo fatto in camper (e quindi dormendo di straforo sul traghetto) e invece stavolta ho subito come tutti i poveri sfigati che per 7 ore non sanno come e dove mettersi e cercano mille modi per passare il tempo -considerando che se si andava fuori per guardare un pò di mare si ritornava dentro con i capelli alla Ficarra.. o forse Picone.. non ho mai capito chi è uno e chi l’altro- ma mentre all’andata è stata una specie di tortura fisica, sfociata in lacrime di commozione e classica genuflessione a baciare la terra quando siamo sbarcati, vuoi che al ritorno si era più rilassati o che, fatto sta che il viaggio mi è passato abbastanza..
L’itinerario è stato circa questo:
- venerdì 4, ore 10.30: partenza da casa Bonato, sosta per pranzo dai parenti di Carpi, sano public-relationship con questi famigliari che vedo obiettivamente poco e poi ultima tappa verso casa della morosa. Saluto la Yaris sperando di rivederla tutta intera (e anche mia mamma, dai) e mi accingo a passare queste ore prima della partenza facendo quelle 3-400 commissioni che servivano
- sabato 5, ore 3.30: veniamo svegliati per la partenza, e ancora con la bavetta alla bocca vado a presentarmi al moroso della figlia del compagno della mamma di mia morosa… una cosa pazzesca, neanche beatiful arriva a tanto. Butel tranquillo che mi risponde con un grugnito giusto per farmi capire che di sonno ne ha anche lui..
- ore 6.30: dopo varie ore di viaggio siamo a Livorno.. aspettiamo le 8 per imbarcare e partire e poi le classiche 6-7 ore di traghetto
- ore 16.00 circa: sbarcati, siamo arrivati in agenzia a farci dare le chiavi della prima casa, quella che ci ospiterà per una settimana.. in un paesino chiamato Tanaunella, vicino a Budoni
- giorno imprecisato della vacanza, ora imprecisata della mattina: cambiamo casa e ci spostiamo al sud, nella baia di Chia. Veniamo scaricati brutalmente in spiaggia mentre gli “Olds” vanno a prendere possesso della casa, un tugurio su due piani con tre camere da letto, tre bagni, clima, tv, Sky, terrazzo con ombrellone, lettini e barbecue e tanto di parcheggio interno e giardino.. e qui passiamo la settimana successiva (unica sfiga, anche questa era lontana dal mare)
- sabato 19, ore 8.00: sveglia e partenza verso Olbia (3h) attesa del traghetto (0h45) imbarco sul traghetto e viaggio di ritorno (7h) sbarco a Livorno e viaggio in autostrada fino a Modena (3h), più qualcos’altro.. morale arriviamo alle 2
Vacanza davvero bella, sia per i posti che per la vicinanza della morosa (cosa non scontata, per me) e andata bene nonostante una “convivenza” davanti alla quale molti avrebbero storto il naso a priori.. è stata un’esperienza interessante comunque. Unica nota dolente: il trenino.. ma ne ha già parlato la fede (a voi un sano copia-incolla)
d ritorno dalla sardegna
m manca già..spiagge e mare bellissimi eccetto la temperature delle acque che solo io ritenevo gelide..
dopo un lungo viaggio, iniziato alle 2 d mattina d sabato 5 luglio, in macchina d circa 3ore, c adagiamo sulle comodissime poltroncine e sui praticissimi divanetti(..) del traghetto diretto in sardegna..ogni tanto infatti s presentava la necessità d andare sul ponte x sgranchirsi un po’ le gambe e prendere giusto una boccata d’aria accompagnata da un simpatico vento..
e dopo le 6 e passa ore arriviamo a bbbudoni..data giusto un’occhiata alla casa io marco e l’altra giovane coppia c lanciamo nell’impresona: la ricerca della spiaggia..(e da qui scopriamo che i sardi nn hanno percezione dello spazio)..finalmente arriviamo ed è subito amore fra me e l’acqua..
la settimana a nord passa tranquilla..continui spostamenti verso spiagge ancora più belle e mari ancora più limpidi..fino a che non arriva la giornata del “passa 5ore d viaggio delle quali 2 e mezza su d un trenino x vedere una grotta, un sentiero e una cascata vicino al garage dell’inquietante collezionista d strumenti e altre 5ore d ritorno pressati e accaldati sempre nello stesso confortevolissimo trenino”..ad ogni modo abbiamo potuto ammirare il verdissimo entroterra della sardinia..e alla fine la storia delle tre golose d dolci e crudeli janas e del frate impiccato era simpatica..
dopo una serata passata al famossissimo e grandissimo pata pata(www.pata-pata.it) arriva sabato mattina..lasciamo budoni e c dirigiamo verso il sud, più precisamente verso la baia d chia (sotto domus de maria)..arrivati nei dintorni i vecchi lasciano noi giovani coppie in una delle stupende (a mio parere le migliori secondo un rapporto d mare-spiaggia-temperatura delle acque) spiagge d chia e loro vanno verso la casa..fattasi una certa ora l vediamo arrivare, arriviamo nella nuova mega casa (2piani, cn 3bagni,3 camere da letto, un mega terrazzo cn tnt d ombrellone tavola sedie e lettini x prendere il sole, un giardino)..passano i giorni e aumentano le spiagge visitate..andiamo verso iglesias e così via..visitiamo pula, domus novus e cagliari,
percorriamo un’altra grotta sotto occhi d pipistrelli e piccioni, arriviamo in spiaggette sperdute e strettissime luogo adatto a foto artistiche
..
insomma giornate passate a girare, a nuotare, a concorrere x la miglior abbronzatura (anche se il sangue sardo avantaggiava certe persone), a fare milioni e milioni d parole crociate(che c hanno accompagnato fino agli ultimi minuti d traghetto)..
due belle settimane..una vacanza che c voleva davvero e che controvoglia è già finita
ma in cantiere c sn altre mini vacanzine
E aggiungo io qualche altra foto…….





