04.27.08

Pubblicato su blogging a 9:08 pm di Bonaz

Chi non ha voglia di sentire un pò parlare dei cazzi miei? siete qui per questo, no? (sto parlando al vuoto e lo so benissimo..) ma comunque, illudendomi che ci sia qualcuno che legge, apro una piccola parentesi su quello che sto per scrivere, e cioè che ovviamente si parla di cose “generali” in questo blog, al massimo di stronzate ma raramente andiamo a toccare il personale, come insegna un grande maestro di vita e di blog il quale separa talmente tanto la vita privata da tutto il resto che l’una non è a conoscenza dell’altro..

comunque settimana tranquilla, all’insegna dei progetti da finire all’uni e del ponte del 25 aprile. martedì c’è stata la partita seguita da cena di quasi tutta la squadra, in una serata che ci ha portato a scoprire un posto nuovo e ci ha lasciato stanchi e soddisfatti nei nostri letti dopo che pizzini cercò di pagare il conto con soldi falsi.. mercoledì vado a registrare un esame di questa sessione e a prendermi l’attestato che mi garantisce altri due crediti.. finalmente qualcosa si smuove anche sul fronte università, il libretto è tornato in attività.. giovedì approfitto di avere la macchina dopo anni e inizio a fare milioni di giri tra shopping, burocrazia, acquisti necessari ecc ecc tornando a casa stremato dopo 3 ore e mezza.. ma mi riprendo in fretta, faccio la borsa perchè fino al giorno dopo sarei stato ospite della morosa causa seratona modenese-compleanno di amica, poi per una serie di fortunate coincidenze dal venerdi a oggi è venuta su lei..

decisamente in ritardo per il venerdì sera, usciamo al sabato con pizzo e lofi dato che il resto del mondo aveva altri programmi e dopo aver constatato che la città (fuori dall’ansa) era deserta, che invece la città (dentro l’ansa) era superaffollata da una setta di strani personaggi che giravano con candele strane.. comunque, ripercorriamo vie ben note passando davanti al lui&lei (e ricordando con nostalgia i bei tempi del jimmy), via cappello, piazza erbe.. ci fermiamo un attimo e poi pieghiamo verso il monastero, spinti da alte necessità. solita accoglienza calorosa, e poi mentre siamo lì a gustarci una birra, l’evento: lui apre la porta, lo riconosciamo a fatica dopo mesi che non lo vediamo in giro, si fa strada nel locale fino a vederci e a quel punto partono i saluti e il racconto delle sue eroiche gesta.. si parla del diavolo e.. era il jimmy, tornato poche ore prima da madrid e ricordato da noi non più di un’ora prima (i casi della vita). si ferma con noi una mezz’oretta poi lo lasciamo -giustamente- ai suoi amici e finiamo la serata in tranquillità..

vi lascio con il video della settimana, un old-remember..

1 Commento »

  1. liberto detto,

    http://www.iononmilamento.wordpress.com


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