04.30.08
No Regrets – Robbie Williams
Tell me a story
Where we all change
And we’d live our lives together
And not enstranged
I didn’t lose my mind it was
Mine to give away
Couldn’t stay to watch me cry
You didn’t have the time
So I softly slip away…
No regrets / they don’t work
No regrets / they only hurt
Sing me a love song
Drop me a line
Suppose it’s just a point of view
But they tell me I’m doing fine
I know from the outside
We looked good for eachother
Felt things were going wrong
When you didn’t like my mother
I don’t want to hate but that’s
All you’ve left me with
A bitter aftertaste and a fantasy of
How we all could live
No regrets / they don’t work
No regrets / they only hurt
(We’ve been told you stay up late)
I know they’re still talking
(You’re far too short to carry weight)
The demons in your head
(Return the videos they’re late)
If I could just stop hating you
(Goodbye)
I’d feel sorry for us instead
Remember the photographs (insane)
The ones where we all laugh (so lame)
We were having the time of our lives
Well thank you it was a real blast
No regrets / they don’t work
No regrets / they only hurt
Write me a love song
Drop me a line
Suppose it’s just a point of view
But they tell me I’m doing fine
Everything I wanted to be every
Time I walked away
Everytime you told me to leave
I just wanted to stay
Every time you looked at me and
Everytime you smiled
I felt so vacant you treat me like a child
I loved the way we used to laugh
I loved the way we used to smile
Often I sit down and think of you
For a while
Then it passes by me and I think of
Someone else instead
I guess the love we once had is
Officially dead
04.27.08
Chi non ha voglia di sentire un pò parlare dei cazzi miei? siete qui per questo, no? (sto parlando al vuoto e lo so benissimo..) ma comunque, illudendomi che ci sia qualcuno che legge, apro una piccola parentesi su quello che sto per scrivere, e cioè che ovviamente si parla di cose “generali” in questo blog, al massimo di stronzate ma raramente andiamo a toccare il personale, come insegna un grande maestro di vita e di blog il quale separa talmente tanto la vita privata da tutto il resto che l’una non è a conoscenza dell’altro..
comunque settimana tranquilla, all’insegna dei progetti da finire all’uni e del ponte del 25 aprile. martedì c’è stata la partita seguita da cena di quasi tutta la squadra, in una serata che ci ha portato a scoprire un posto nuovo e ci ha lasciato stanchi e soddisfatti nei nostri letti dopo che pizzini cercò di pagare il conto con soldi falsi.. mercoledì vado a registrare un esame di questa sessione e a prendermi l’attestato che mi garantisce altri due crediti.. finalmente qualcosa si smuove anche sul fronte università, il libretto è tornato in attività.. giovedì approfitto di avere la macchina dopo anni e inizio a fare milioni di giri tra shopping, burocrazia, acquisti necessari ecc ecc tornando a casa stremato dopo 3 ore e mezza.. ma mi riprendo in fretta, faccio la borsa perchè fino al giorno dopo sarei stato ospite della morosa causa seratona modenese-compleanno di amica, poi per una serie di fortunate coincidenze dal venerdi a oggi è venuta su lei..
decisamente in ritardo per il venerdì sera, usciamo al sabato con pizzo e lofi dato che il resto del mondo aveva altri programmi e dopo aver constatato che la città (fuori dall’ansa) era deserta, che invece la città (dentro l’ansa) era superaffollata da una setta di strani personaggi che giravano con candele strane.. comunque, ripercorriamo vie ben note passando davanti al lui&lei (e ricordando con nostalgia i bei tempi del jimmy), via cappello, piazza erbe.. ci fermiamo un attimo e poi pieghiamo verso il monastero, spinti da alte necessità. solita accoglienza calorosa, e poi mentre siamo lì a gustarci una birra, l’evento: lui apre la porta, lo riconosciamo a fatica dopo mesi che non lo vediamo in giro, si fa strada nel locale fino a vederci e a quel punto partono i saluti e il racconto delle sue eroiche gesta.. si parla del diavolo e.. era il jimmy, tornato poche ore prima da madrid e ricordato da noi non più di un’ora prima (i casi della vita). si ferma con noi una mezz’oretta poi lo lasciamo -giustamente- ai suoi amici e finiamo la serata in tranquillità..
vi lascio con il video della settimana, un old-remember..