03.31.08

Quando ho capito, era già troppo tardi….

Pubblicato su talking about a 5:43 pm di Bonaz

Sim city? Un nuovo travian in chiave moderna? Un passatempo interessante?

No, stiamo parlando dell’apoteosi dell’ignoranza…… e io ne faccio parte

http://bonazs.myminicity.com

to be continued…

03.30.08

Auguri Scime!!

Pubblicato su blogging a 11:50 pm di Bonaz

E un’altra settimana è andata.. brutto contarle così ma ormai sembra di essere a una staffetta: quanti esami mancano? tra quanti giorni è il prossimo? Sono le domande che mi sono fatto più spesso ultimamente.. se ne sono andati PAR e compilatori, sperando in bene, martedì c’è l’ultimo e poi si potrebbe dichiarare ufficialmente chiusa la sessione.. se escludiamo i progettini.

Università a parte, poca roba.. tanta stanchezza e vita sociale ridotta ai minimi termini come non mi capitava da tempo, cercando di sfogare nel calcetto e in qualche serata lo stress ma senza troppi risultati credo. Da martedì in poi speriamo in un piccolo cambiamento di rotta..

Venerdì sera invece un appuntamento che mi ha fatto davvero piacere, sia per l’essere stato invitato che per com’è andato.. si sa che è facile perdere di vista anche gli amici migliori quando la distanza, gli impegni o altro si mettono di mezzo e non si riesce più a trovare il tempo per le famose “quatro ciacole”, però il fatto che la morosa di un tuo amico ti rintracci per invitarti alla sua festa a sorpresa fa davvero piacere..

Così entro venerdì ho contattato il zando e diego, per riformare il quartetto che qualche anno fa aveva riportato da bibione tanti, tanti bei ricordi (si potrebbe scrivere un libro solo su questo…….) e dopo i soliti scambi di messaggi per organizzare sabato sera, ore 18:30, io e diego siamo pronti ad andare a prendere il regalo. Giriamo un pò tutto il Mediaworld prima di trovare l’idea giusta, finiamo chiaramente in ritardo sulla tabella di marcia e visto che al Mediaworld escludono a priori che uno possa fare regali, ci rechiamo a casa Bonatos per preparare il pacchetto. Ormai ufficialmente in ritardo ci rimettiamo in marcia, meta Cavaion, e dopo qualche scambio di battute col TomTom parcheggiamo a destinazione.

In macchina c’è stato uno scambio di opinioni sulle feste a sorpresa: diego assolutamente contrario, io non del tutto.. certo è che una persona per organizzarti una festa a sorpresa deve conoscere bene le tue amicizie, i tuoi gusti.. deve trovare il momento giusto e il modo giusto per farla.. non è facile insomma. Riassumendo il tutto nel fatto che è una cosa non semplice da affrontare, anche se alla fine probabilmente farebbe piacere a tutti superato lo shock, ci confrontiamo con la realtà di queste feste.

Fortunatamente fuori dalla casa troviamo il campa (ex-rappresentante del marconi, ex-campeggio la rocca.. una vecchia conoscenza) perchè delle altre 12 persone non conosciamo nessuno.. presentazioni, qualche discorso aspettando il festeggiato e finalmente arriva il Scime.. che l’avesse capito o no in effetti non conta, la faccia che ha fatto nel rivederci valeva la pena di venire. Con l’arrivo del festeggiato inizia la cena: pizza a volontà e birra altrettanto.. seduti alla sua destra come i migliori angeli custodi, lo facciamo bere e intanto animiamo la serata con aneddoti e qualche battuta, l’atmosfera si scioglie e arrivati al dolce siamo rilassati (forse brilli è il termine giusto per qualcuno) e il festeggiato presenta i primi sintomi di una stecca colossale..

Dopo una serie di indovinelli allucinante, che io non avrei risolto nemmeno da sobrio, i sintomi si sono trasformati in una balla atomica, mezza bottiglia di anima nera e mezza di bayles sono riunite in questo neo-22enne che fatica a finire una frase.. alle 23 inizia l’attesa del Noce, che dopo qualche difficoltà vado a recuperare e traghetto dal scime.. baci, abbracci accolgono il suo arrivo

Veniamo abbandonati dai più, ma con l’ultimo manipolo ci dirigiamo verso il Madik.. uscito da lì il scime improvvisa uno spettacolo di cabaret involontario, piegandoci dalle risate con racconti ripetuti decine di volte, lanci di monete che vanno a impreziosire il parcheggio del locale (avrà lasciato lì minimo 2 euro..) e scoppi di violenza e bestemmie rivolti all’odiata segretaria che vengono seguiti da smielosi “scusa amore” alla morosa che fatica a trattenersi dal rotolarsi per le risate..

Finita la serata.. c’è ancora il tempo di rischiare la patente a Bussolengo (piantandoci una figura delle migliori peraltro) e tornare a casa.. bello, devo dire.. bello come le serate “semplici” dove alla fine non hai fatto niente di che, ma sei soddisfatto lo stesso..

Sabato sera poi ovviamente a casa a tentare di studiare.. domenica dedicata alla morosa con mega-pranzone e delle svolte per l’estate..

03.25.08

Tornato da Pasqua……e lanciato verso gli esami

Pubblicato su blogging a 10:46 pm di Bonaz

pasqua.jpgScrivere qui, che lusso tra tutto quello che sta succedendo. Preso dalla frenesia pre-esami, quella sensazione di acqua alla gola che ti costringe a restare a studiare dalla mattina alla sera, che alla vigilia ti fa diventare una specie di schizofrenico che cerca più modi possibili per ricordare quello che deve ricordarsi, per essere concentrato al massimo, per farcela.. per quanto sembra strano, pensavo che forse è l’unico modo per arrivare a studiare veramente: per quanto ti sforzi, riesci veramente a dare il 100% solo quando ti rendi conto che non hai più alternative, se vuoi farcela..

Comunque, dopo questi simpatici giorni passati all’ombra della piramide, quando ormai le tipe del bar ci salutavano incontrandoci e perfino il custode ci augurava una buona serata vedendoci andar via alle 19:30, è arrivato il giorno del primo esame: ricerca operativa. Io e il pizzo ci abbiamo smenato l’anima per tre giorni di fila, e potevamo dire di saper fare quasi tutto, ma si sa com’è Pica.. basta una stronzata per non passare e io l’ho fatta.. ma si vedrà. Lo stesso discorso ovviamente non vale per il pizzo.

Il giorno dopo l’esame mi sveglio più leggero, leggermente preoccupato di avere quattro giorni per preparare PAR ma molto, molto più felice all’idea di poterli passare con la morosa.. tre giorni fantastici dove (ho trovato anche il tempo di studiare!) sono stato bene come non mai, e che mi hanno “ricaricato”, tanto che non avrei più voluto andar via.. ma non sono cose di cui parlare su un blog..!

Al ritorno so di avere solo una giornata per finire di studiare, rifinire, rivedere, fare tutte quelle cose che in genere portano via almeno due giorni insomma.. e con l’ombra incombente di un esame di compilatori il giorno dopo quello di PAR -per questo si ringraziano i dirigenti universitari, i professori, e chiunque vada ringraziato..- ma la mattina riesco bene o male a finire di studiare la dispensa, e dopo un primo consulto con laurenzi vedo che non sono messo così male. Al pomeriggio mi reco nella magione Braga dove i due Diego (braghetto e forry) stanno studiando per il quarto giorno di fila questa materia, una maratona interminabile di teoria e caffeina, un tripudio dello studente che deve annullare se stesso, per riuscire. Sguardi stanchi e allucinati, e una conoscenza della materia da far invidia. Resto con loro per il pomeriggio e mi aiutano a capire meglio molte cose, oltre a ripassarle loro stessi, anche se forse il prezzo per arrivare a questi livelli è stato alto.. sicuramente i nostri esami non sono voti regalati.

Ci salutiamo verso le 18:30, quando loro ormai non ne possono più, e questa sera mi è rimasto giusto il tempo per rivedere tutte le mie risposte e ristudiare/rileggere duecento pagine di dispensa per sperare di cogliere qualcosa che possa aiutare durante l’esame. Domani, PAR. Domani pomeriggio, studio. Domani sera, partita. Dopodomani, compilatori. Un suicidio.

Sperando che questi due giorni da incubo che mi aspettino mi lascino almeno il tempo di riassaporare il ricordo dei tre giorni stupendi che li hanno preceduti, prepariamoci a una mattinata che, verosimilmente, sarà distruttiva

pasqua.jpg
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Qualche scorcio suggestivo del ritorno..

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