01.21.09

Un pò di cultura delle emergenze: i numeri ICE

Pubblicato su talking about a 11:14 am di Bonaz

Un modo semplice e sicuro di reperire informazioni se mai vi dovesse capitare qualcosa. Si tratta solo di sostituire o usare come prefisso a un numero già nella vostra rubrica l’acronimo ICE (In Case of Emergency), che darà la possibilità a chi vi soccorre di mettersi in contatto con una persona, parente, ecc che vi conosce.

Una semplice precauzione, che può essere molto utile sia per i soccorritori sia per chi viene soccorso. Diffondetelo.

Per maggiori informazioni leggere qui

12.20.08

Pensieri 1

Pubblicato su q a 2:43 am di Bonaz

Troppo tempo che non scrivo sul blog, e anche se virtuale uno sfogo ogni tanto fa bene. Forse adesso che non è più così visibile può tornare ad essere quello che era tempo fa, uno sfogo appunto, un diario senza pretese di qualcuno che non ha ancora capito bene di cosa sta scrivendo e dove andrà a parare.

Non è stato un periodo semplice, ultimamente. Gli impegni sono sempre gli stessi: università, morosa, croce verde, calcetto. E’ aumentata la pressione, sicuramente, vedendo i tuoi amici laurearsi mentre ti senti ancora in alto mare. Vedendo gente nella tua situazione, o quasi, rinunciare e tirarsi indietro. Il discorso è che stiamo prendendo coscienza di una cosa che, secondo me, ci spaventa parecchio. Stiamo crescendo. Non il crescere facile e abbastanza inconsapevole dell’adolescenza, dove rimbalzi tra mille mode e tendenze, amicizie e convinzioni fino a farti un’idea più o meno originale, tua, del mondo che ti circonda. Questo è un crescere vero, come svegliarsi un giorno e andare a sbattere addosso a un muro su cui c’è scritto “non è più tempo di giocare”. I vent’anni sono passati, la laurea si avvicina, hai -volutamente o no- fatto cadere nel dimenticatoio vecchi amici per fartene di nuovi, senti sulla pelle che non sei più un ragazzo, ma nemmeno un adulto. Sei pronto per nuove esperienze, o forse no. E come vanno affrontate? Con la responsabilità che hai imparato in tutti questi anni o con la spensieratezza di chi ha ancora tutto da vivere?

L’unica risposta per adesso è vivere, e basta. Cercare, fare, mettersi in gioco, mantenere fede agli impegni ma trovare tempo e voglia per sperimentare sempre cose nuove. In fin dei conti un giorno ripenseremo a quello che abbiamo vissuto, perchè sarebbe molto peggio ripensare a quello che non abbiamo osato affrontare.

11.25.08

Facciamoci prendere per il culo allora…

Pubblicato su ma vaffanculo... a 8:37 pm di Bonaz

Vladimir Luxuria ha vinto l’Isola dei Famosi, inutile reality della Rai.

Per Vladimir Luxuria è stata una vittoria contro i pregiudizi e dice di aver vinto «perché ho fatto la scelta giusta, ho ascoltato la mia voce e non quella delle critiche». Come «quando ho deciso di essere libera, di essere la trans che sono dentro, di fare politica, di fare Mucca Assassina, di organizzare il Gay Pride». Arriva subito dal partito di Rifondazione la proposta di candidarsi alle Europee, ma Vladimir, come annunciato ieri sera dice no. E poi il commento sulla vittoria: scegliendola come vincitrice dell’Isola dei famosi, «gli italiani hanno dimostrato di essere più avanti dei politici, che pensavano sarei entrata in Parlamento come Cicciolina». Metà del premio vinto (200 mila euro) Luxuria li donerà all’Unicef «perché so che non avrò dei bambini e quindi, a mio modo, voglio aiutare dei bambini che sono nati sfortunati». il Messaggero


Prima della proclamazione, in studio, le era stato chiesto se nel suo futuro ci sarà ancora la politica: «Nel futuro immediato no. Niente europee». Quindi, ricordando le difficoltà della vita da naufraga, Luxuria ha spiegato divertita: «Ho sofferto le punture dei mosquitos. Ora sono meno animalista». www.corriere.it

In sostanza, non ho niente contro i trans. Sul fatto che debbano o no stare in parlamento possiamo parlarne, perchè allora potrebbero starci anche feticisti dei piedi (se parliamo per orientamento sessuale), paninari (se andiamo per equivalenza lavorativa), Pamela Anderson (a parità di chirurgia estetica subita) e molti altri… Ma niente in contrario che abbiano un rappresentante in Parlamento.

Qualcosa in contrario ce l’ho, invece, sui seguenti argomenti:

  • la Rai crea un programma stile reality spendendo non so quanti dei nostri soldi ricavati dal canone
  • la Rai ci fa pagare un canone nonostante incassi anche dalla pubblicità (argomento vecchio ma pur sempre scandaloso.. o Mediaset è miracolata o qualcuno ci imbroglia)
  • la Rai regala dei soldi a chi vince questo reality (che potrebbero sempre essere nostri, ma ammettiamo per buona fede siano presi dalla pubblicità)
  • la Rai mi fa vedere cose che non mi interessano, se anche pago una parte dei suoi costi di gestione. Perchè non posso dire la mia?

Fatte queste premesse, veniamo a:

  • Luxuria è un politico/a (non lo faccio per cattiveria ma non saprei come rivolgermi..)
  • O Luxuria è andato in politica per arraffare soldi e quindi capisco la sua scelta di fare un programma televisivo il cui unico scopo è acquisire notorietà e altri soldi. Non quella di entrare in politica però
  • O Luxuria è andato in politica sostendendo di crederci e allora andrebbe RADIATO dal parlamento, GENTILMENTE PREGATO di evitare ipocrisie e lasciato a casa a godersi i frutti del suo (duro?) lavoro

E invece… Rifondazione lo candida per le Europee..? Allora in Italia non capiamo proprio un cazzo, e non serve il Berlusca che fa una battuta di troppo per farci ridere dietro…

Quando i politici in Italia inizieranno a fare solo i politici, mi domando se sarà rimasto ancora qualcosa da mangiare per il resto della popolazione…

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